domenica 19 marzo 2017

Antenna Mini Whip

La voglia di sperimentare mi ha spinto alla ricerca di qualche alternativa alla mini whip originale di PA0RDT. Son già due volte consecutive che mi perdo la trasmissione commemorativa della SAQ di Grimeton. Con tutte le altre mie antenne, compresa l'ALA 1530 LF non mi è stato possibile decodificare il debolissimo segnale morse ricevuto e poter così inviare un rapporto d'ascolto. Cercando in rete mi sono imbattuto nel progetto di un radioamatore russo, RA0SMS, che utilizza come primo stadio un mosfet al posto del fet dello schema originale.

Al di la di tutte le polemiche che puntualmente escono quando si parla di questo tipo d'antenna, credo che per la relativa semplicità con cui la si realizza, per il costo irrisorio, e non per ultimo per la possibilità di portarsela in viaggio (proprio non mi ci vedo con un loop a spalle!! :-D ) valga la pena di averne una nel cassetto. Magari da tirar fuori nell'occasione di qualche ascolto particolare come quello della SAQ, o comunque per ascoltare i radiofari.
Ed è proprio nel campo dalle VLF fino alla fine delle onde medie che quest'antenna da il meglio di se, questa versione appare molto più pompata di quella originale, un po' meno guadagno non guasterebbe, ma appena montata sulla canna da pesca, senza neanche bisogno di alzarla troppo (adesso è a circa tre metri sul balcone) ecco che le ALPHA russe, classico test per vedere quanto un'antenna riesca a ricevere in basso,sono subito chiaramente udibili.

Il comportamento è altrettanto buono sia in 80 che in 40 metri, a salire è ancora discreta sui 20 metri, oltre non ho ancora avuto modo di testarla, la propagazione in questo periodo in queste bande non aiuta.
L'ho alimentata con 12V usando un modulo alimentatore provvisto di trasformatore verso il ricevitore, un'altra ottima cosa da fare è collegare a terra la calza del coassiale di discesa in prossimità del palo su cui è issata. Essendo la mia montata sul balcone l'ho collegata alla ringhiera. In questo modo parecchi disturbi vengono minimizzati.
Qualche segno di intermodulazione bisogna metterlo in conto, soprattutto di sera a volte qualche forte broadcast può trovarsi replicata dove non dovrebbe essere, ma fortunatamente nelle gamme amatoriali nella mia non accade. Per evitare di sovraccaricare il ricevitore o l'SDR a cui è collegata è bene essere dotati di un bel preselettore o almeno di un attenuatore, cosa che generalmente è un bene avere quando si parla di antenne attive.
Detto questo, concordo sul fatto che non faccia miracoli, diciamo che è ottima per un utilizzo sporadico ma soprattutto ottima in VLF, dove, ripeto, nessuna altra antenna che ho avuto modo di costruire mi ha mai permesso di ascoltare ne le ALPHA russe, ne la SAQ di Grimeton.

Qui pubblico il link del blog di RA0SMS che ringrazio per rendere pubbliche le sue sperimentazioni:

Blog RA0SMS Antenna mini whip

Qualche foto...non metto quelle dell'antenna installata perché  non si può guardare, l'ho provvisoriamente inserita in 2 contenitori di un noto prodotto per  liberare gli scarichi intasati uniti insieme... :-D





I componenti sono montati lato rame, trovo sia la soluzione più semplice soprattutto se poi si decide di sperimentare qualche componente di diverso valore la sostituzione è facilissima Le piazzole necessarie le ho ricavate con il solito dremel e una punta abrasiva

Su un altro post di questo blog ho pubblicato un video della ricezione delle Alpha russe, per comodità ecco il link diretto:

Video ricezione Alpha russe

sabato 18 marzo 2017

Stazioni ALPHA Russe con antenna Mini Whip

Prime prove in VLF con la nuova antenna Mini Whip appena assemblata. Il progetto che ho seguito è quello di RA0SMS. L'antenna si conferma come l'unica, sempre ovviamente nel campo dell'autocostruzione, che fino ad ora mi abbia permesso di effettuare ascolti a frequenze così basse.

Il link della realizzazione dell'antenna:



martedì 7 febbraio 2017

Antenna Loop Autocostruita

Preso dalla voglia di sperimentare nuovi preamplificatori  mi son dedicato alla costruzione di
un'antenna loop e in cui fosse inseribile il modulo di preamplificazione in maniera semplice e veloce.
La scelta del contenitore è caduta su una comunissima scatola di derivazione da parete delle dimensioni di 10x10x5 cm. Non penso garantisca una sufficiente protezione se esposta alle intemperie, ma comunque si può sempre pensare di impermeabilizzarla meglio sigillando con del silicone o colla le guarnizioni in gomma. Nel mio caso l'antenna sarà posizionata su un balcone sufficientemente coperto, quindi per ora non mi preoccupo.
Per realizzare il loop ho acquistato 10 metri di tubo da idraulica in alluminio rivestito del diametro di 2 centimetri (15 EURO in tutto). Pare perfetto per questa realizzazione, rigido il giusto e soprattutto leggerissimo.
Per fare un loop da un metro occorrono circa 3,14 metri di tubo, essendo già venduto arrotolato è facilissimo dargli la forma che vogliamo senza alcuna fatica.
Per fissarlo alla scatola è necessario togliere  i 2 tappi di gomma nei punti di inserimento e inserirli
nel loop, uno per parte, tagliando la gomma in modo che entrino a forza nel tubo.
Per aumentare la solidità del loop, ho congiunto le due estremità con un pezzo di legno di sezione quadrata delle dimensioni adatte e lungo una decina di centimetri inserito a forza. Questo farà si che una volta praticati i 2 fori di fissaggio sul loop, sarà possibile inserire la vite filettata e stringere bene il bullone di serraggio senza il rischio che il tubo si schiacci (è si robusto, ma non come un tubo di alluminio di maggior spessore...). Il risultato è che il tubo, in prossimità della vite di fissaggio e durante il serraggio del bullone, tenderà a prendere la forma quadrata del legno e a garantire quindi maggior stabilità avendo una superficie di contatto con il contenitore più ampia. Sotto i 2 tubi ho inserito anche un  paio di spessori di sughero per tenerli bene in centro rispetto ai fori di entrata.
Prima di inserire i 2 bulloni, ho asportato la plastica di rivestimento tutto attorno alla vite filettata per scoprire la parte di alluminio e ho inserito 2 capicorda che saranno il nostro collegamento verso il preamplificatore. Assicuriamoci sempre che il contatto elettrico sia perfetto, a me è successo che da un lato pareva tutto a posto, ma poi maneggiando il loop con le mani ci fosse qualche intermittenza dovuta al serraggio non troppo stretto del bullone...
A questo punto basta inserire il connettore bnc femmina su cui collegheremo l'uscita del nostro preamplificatore
Per quel che riguarda il sostegno del tutto, uso sempre il solito metodo che consiste nell'avvitare alla scatola uno di quei piedini per mobili e scaffali di acciaio della lunghezza di 15 centimetri. Privato del piedino inferiore di plastica diventa un ottimo e robusto supporto che può essere infilato in qualsiasi palo con diametro fino a 2,5 cm
Come preamplificatore sto per ora sperimentando questo:

http://www.george-smart.co.uk/wiki/WellGood_Loop

Altro non è che il circuito dell' ALA1530.
L'ho realizzato su basetta a strisce seguendo la disposizione componenti della mia vecchia 1530 ormai da tempo defunta. I transistor che ho usato sono diversi, dei comunissimi  2N4401.
Scaldano parecchio, da qui la decisione di sottoalimentare l'antenna a circa 6V...le prove che sto facendo indicano che non c'è nessuna differenza rispetto alla normale alimentazione a 12V

Concordo comunque con chi sostiene che con tutto il tempo che ci vuole a realizzare un'antenna di questo tipo, soprattutto la parte del preamplificatore in questo caso, se si andasse a lavorare se ne potrebbero comprare 10 originali, fatte sicuramente meglio sia elettricamente che meccanicamente.
Ciò non toglie che il bello di questo hobby sia proprio stare li a perdere ore ed ore cercando di risolvere problemi, ora elettrici, ora meccanici...
antenna loop attiva

antenna loop attiva

antenna loop attiva

Aggiungo lo schema di montaggio su scheda a strisce di rame...c'è un inesattezza: il C6 va inserito tra le due basi e non tra i due collettori. E' fatto alla buona ma è quello che ho usato per montarla :-D. Per i 2 trasformatori seguire il link sopra



domenica 15 gennaio 2017

Video comparativo in 80 metri fra ALA1530LF e Loop autocostruito

Breve video comparativo in 80 metri tra L'antenna ALA1530LF e il Loop autocostruito. Il ricevitore è un Elad Fdm-S2 con inserito il modulo preselettore dell Elad spf-08 per gli 80 metri.



Video comparativo in 49 metri tra ALA1530LF e Loop autocostruito.

Altra prova di comparazione tra ALA1530LF e Loop autocostruito, questa volta in banda broadcasting dei 49 metri. Il ricevitore è un ELAD Fdm-S2  con preselettore.



Video comparativo in 40 metri tra ALA1530LF e LOOP autocostruito


venerdì 13 gennaio 2017

Primi test comparativi tra ALA1530LF e loop autocostruito in onde medie

Finalmente è arrivato il modulo sostitutivo dell'ALA1530LF dalla Wellbrook.
La voglia di paragonarla con la loop che ho costruito era tanta, così stamattina sveglia alle 4
sperando in una propagazione decente che mi permettesse di valutarne il comportamento soprattutto
sulle bande basse (160 e 80 metri)
Purtroppo il timore era fondato, scarsissima propagazione e bande deserte, al che ho optato per
una prima verifica in onde medie.
I 2 loop sono posizionati sul balcone ad una distanza di circa 5 metri e orientati nella stessa direzione.
Ho diviso la gamma in due parti, la prima da 500 khz a circa 1100 khz e la seconda da 1000 a 1600 khz.
Si nota chiaramente che praticamente l'intensità dei segnali è la stessa, appena un leggerissimo guadagno in più dell'ALA1530LF, comunque non c'è stazione che non sia ricevibile con uno piuttosto che l'altro loop.
Ecco le prime due immagini della parte bassa delle onde medie:

ala 1530

antenna loop

Qui di seguito la parte alta

ala1530

loop antenna

domenica 8 gennaio 2017

ANTENNA LOOP PREAMPLIFICATA

Purtroppo l'ala 1530 nel mese scorso mi ha abbandonato, probabilmente a causa di un alimentatore che erogava 19 V al posto dei 12 richiesti e ha bruciato i transistor del preamplificatore.
Nell'attesa di ricevere dalla Wellbrook il nuovo modulo da sostituire (ho optato per il modello 1530LF)  ho riesumato la mia vecchia antenna che avevo realizzato tempo fa che era una semplice loop realizzato con un hula hoop di plastica dentro al quale avevo inserito un coassiale sat da 6mm con schermo e centrale collegati assieme.
La sintonia avveniva tramite condensatore variabile e permetteva di coprire da circa 3 a 21 Mhz.
Preso dalla voglia di avere un'antenna che coprisse dalle onde lunghe a 30 Mhz, mi son messo a cercare in rete alcuni schemi per realizzare un preamplificatore adatto allo scopo.

Ho visto che molti hanno usato questo schema:

http://www.qsl.net/m0ayf/active-loop-receiving-antenna.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/10/swl-active-hula-hoop-square-loop-rx.html

Cercando ancora ho visto che qualcuno ha apportato alcune modifiche:

http://air-radiorama.blogsp/2012/02/antenna-loop-indoor-larga-banda.htmlot.it

A questo punto ho deciso di intraprendere la realizzazione del pre seguendo quest'ultimo schema
modificato. Ho inserito all'ingresso del circuito due condensatori da 82Pf (dovrebbero servire come filtro passa basso per la banda 88-108 Mhz) e due diodi in controfase per ciascun lato del loop, a protezione da eventuali statiche.
Al posto del toroide ho usato una ferrite binoculare sulla quale ho avvolto 12 spire trifilari con filo di rame smaltato da 0.2 mm. Basta solo prestare attenzione al collegamento di T1a e T1b, in quanto devono avere il verso opposto tra loro.
Come transistor ho scelto quelli che avevo nel cassetto, una coppia di 2N2222A.
 Durante il funzionamento scaldano parecchio, quindi è meglio dotarli di dissipatore, visto che ne ero momentaneamente sprovvisto ho risolto applicando 2 piccoli tubi di alluminio che svolgono benissimo il loro lavoro

Ecco lo schema del preamplificatore e del modulo di alimentazione:


Elenco componenti

Per il preamplificatore:

C1,C2 :      82 pF
D1,D2,D3,D4: 1N4148
R1,R2,R3,R4: 4,7 Kohm
R5,R6,R7,R8: 100 ohm
C3,C4,C8:    1 microfarad
C6:          470 microfarad elettrolitico
C5:          10  microfarad elettrolitico
C7:          0,1 microfarad
L1:          Induttanza 470 microhenry
T1,T2,T3:    12 spire trifilari (diametro 0.2) avvolte su ferrite binoculare.


Per il modulo alimentatore:

D1:      diodo 1N5800
D2:      diodo led
R9:      1 kohm
F1:      fusibile autoripristinante 100 mA
C9, C10: 1 microfarad
C11:     0.1 microfarad
L2:      induttanza 1 mH


Per quel che riguarda la parte meccanica, la vecchia ala 1530 era composta da due distinti moduli, uno che fungeva da base con i 2 fori per inserire il loop di alluminio e l'altro che conteneva il pre vero e proprio. Il modulo sostitutivo che mi è arrivato pochi giorni fa è composto da un unica parte che ingloba sia i supporti del loop che il preamplificatore.
Quindi mi avanzava il vecchio modulo che altro non è che un cilindro di plastica con 2 fori riempito di resina nera. 
E' bastato effettuare due fori nella resina per poter far passare i 2 cavi che collegano il coassiale inserito all'interno dell'hula hoop. Asportando poi un po' di resina dal contenitore stesso mi è stato possibile inserire il connettore bnc femmina. A questo punto il problema era quello di trovare un contenitore adatto ad ospitare il preamplificatore. L'idea è sempre quella di non spendere troppi soldi e quindi la scelta è caduta su un barattolo di vetro con tappo a chiusura ermetica di diametro uguale al modulo dell'antenna. Il tappo è stato fissato saldamente al modulo stesso, in precedenza forato per far passare i 2 cavi del loop e quelli del connettore e sul tappo stesso ho montato la basetta del preamplificatore in verticale.
A questo punto si avvita il contenitore di vetro sul tappo e l'antenna è pronta :-)  

Le prime impressioni sono estremamente positive, nessun segno di intermodulazione, certo è sempre meglio usare un preselettore o almeno dei filtri per le onde medie,in quanto rai1 da Volpiano, a me vicinissima sui 999khz riesce sempre a saturare gli ingressi dei ricevitori, ma succede anche con l'ala 1530. In alternativa un attenuatore riduce il rischio che ciò accada. A presto farò delle prove comparative con l'ALA1530LF appena rimontata

antenna loop autocostruita

antenna loop autocostruita




domenica 16 ottobre 2016

Ricezione METEOR M2 con antenna QFH

E' già parecchio tempo che mi diverto a ricevere le immagini del satellite meteo russo Meteor M2, ma solo da poco ho la possibilità di poter installare l'antenna (una QFH autocostruita) in cima alla canna da pesca e quindi in una buona posizione.
Prima era montata nel sottotetto e qualcosa si riusciva a ricevere, anche se agli angoli bassi il segnale era veramente scarso.
QFH antenna meteor
Per ricevere utilizzo la solita chiavetta RTL2832U
Come software uso SDR# con il plugin Qpsk Demodulator, che permette di aquisire l'immagine in tempo reale. E' scaricabile dal sito di IZ5RZR a questo link: Software per Meteor

Ecco uno screenshot del programma con ben visibile il segnale del satellite che qui era abbastanza alto. Per il resto è tutto molto semplice, basta far partire il demodulatore e immediatamente dopo cliccare su LRPT online. Si aprirà la finestra del demodulatore e, appena il programma riuscirà ad agganciare il satellite (comparirà la scritta "locked") inizieranno a vedersi le immagini trasmesse.








Ecco un'immagine del passaggio di stamattina (16/10 /2016)


Sicuramente ci sono tante cose da migliorare, ho costruito un preamplificatore seguendo alcuni schemi trovati in rete ma non ho notato grossi miglioramenti (probabilmente non funziona come dovrebbe... ). La famigerata "banda nera" ho visto che affligge la maggior parte delle immagini che vedo su internet. Compare in concomitanza con uno scambio dati tra il satellite e terra, chiaramente udibile nell'audio. Si accettano suggerimenti!! :-D

L'immagine del secondo passaggio utile della giornata è venuta decisamente peggio...



Qui invece un particolare dell'Europa mediterranea del 10 ottobre 2016



Particolare Nord Italia

venerdì 7 ottobre 2016

Wellbrook ALA 1530 su canna da pesca.

Finalmente ho tolto l' Ala 1530 dal sottotetto, posizione in cui funzionava  bene, ma captava
diversi disturbi che sporcavano il waterfall e rendevano la ricezione difficoltosa in alcune bande. Adesso la canna ha un'estensione di circa 5 metri, ma ho potuto verificare che anche abbassandola di uno o due metri non ci sono grosse differenze...
ALA1530 canna pesca


Finalmente un waterfall pulito!!
elad fdm-sw2


Elad SPF-08 in versione manuale

Ero stufo di poter usare lo Spf-08 solo con l'Elad S2 ma soprattutto di poterlo fare solo con i software che supportano l'apposita dll.  Tra questi purtroppo non è presente il mio preferito, che è SDR Console V2, a cui seguirà presto la versione 3, per ora in versione beta.
Così ti alzi una mattina con la malsana idea di togliere tutti i filtri dallo Spf 08 e inserirli in un bel contenitore di alluminio in modo da poterli attivare con dei semplici interruttori.
La cosa di per se non è difficile, ha richiesto solo un paio di giornate di lavoro e una buona dose di pazienza.
Visto che c'ero ho aumentato il numero degli slot disponibili da 8 a 10, così mi è stato possibile aggiungere il filtro dei 12 m che avevo lasciato fuori precedentemente per mancanza di spazio e di inserire un ulteriore filtro autocostruito per tagliare le onde medie. (in realtà sto già meditando di aggiungerne un altro paio...:-) )
La commutazione avviene per mezzo di mini relè a 12 V, due per ogni filtro disposti alle estremità degli stessi.
Visto che mi serviva anche un commutatore d'antenna, ho aggiunto uno splitter a 2 uscite che vengono mandate ai 2 commutatori rotativi a 4 posizioni.
Questo mi permette di avere su quattro uscite la possibilità di selezionare 2 ricevitori a scelta.
Finalmente ora posso avere tutti i filtri che voglio e posso usarli con tutti i miei ricevitori!!
preselettore manuale elad spf-08

preselettore filtri elad spf-08

martedì 12 aprile 2016

Preselettore HF e accordatore da 150 khz a 30 mhz

Non pienamente soddisfatto di alcune mie precedenti realizzazioni, ho iniziato a  sperimentare diverse soluzioni fino ad arrivare all'attuale configurazione.
La necessità di avere un preselettore da abbinare ai miei SDR  (Fdm S1 e S2) era evidente fin dall'inizio. Quando l'Elad commercializzò il suo SPF-08 non esitai ad acquistarlo, e devo dire che nelle gamme radioamatoriali funziona davvero bene. Per gli ascolti in onde lunghe è veramente efficace il filtro passa basso con taglio a 500 khz, per tutto il resto delle hf al di fuori delle bande radioamatoriali il problema maggiore era il forte sovraccarico dato dalle emittenti in onde medie, in particolare Radio1 da Volpiano (distante da me pochi km)  faceva andare in clip l'ADC e neanche l'inserimento del filtro per il taglio delle onde medie risolveva la situazione, per qualche strano motivo inserendolo mi ritrovavo Radio1 a 2,3,4,5,6,e 7 Mhz a S9...

Da qui la voglia di provare qualcosa di diverso da abbinare o sostituire alllo SPF-08. La prima parte del circuito è composta da un commutatore per selezionare le mie 3 antenne (una ALA 1530, una Maxiwhip e una long wire di 30 m), seguito da una lampadina al neon con in parallelo una resistenza da 56k per scaricare eventuale elettricità statica verso massa. Il segnale passa poi in un attenuatore da 20 db inseribile e entra nello stadio dell'accordatore vero e proprio. I 2 condensatori ad aria (hanno due sezioni ma ne uso solo una) hanno una capacità di 375pF e le induttanze hanno gli stessi valori di quelle del preselettore successivo (prossimamente sperimenterò altri valori, anche perché questa parte del circuito dovrebbe servire ad adattare l'impedenza della long wire senza balun e devo rifare la discesa dall'antenna verso casa...) In ogni caso anche inserendo l'accordatore con l'antenna loop o con la maxiwhip si possono notare  miglioramenti del segnale.
                                                                                                                       

 Ecco lo schema:






La sezione successiva è quella del preselettore. Il segnale entra attraverso il primo trasformatore nel commutatore rotativo a 6 posizioni, da qui passa al variabile e fuoriesce dal secondo trasformatore. La funzione di questi due trasformatori (15 spire da un lato e 5 dall'altro su toroide FT 50/43) è quella di abbassare l'impedenza del circuito ed aumentarne di parecchio la selettività.  S2A/B/C/D è un deviatore quadruplo per escluderli, dato che sotto i 1000 khz le loro prestazioni decadono.
Con questi valori di induttanze si coprono
10 Mh  da 127 Khz a 290 Khz
3,9 Mh da 210 khz a 500 khz
1 Mh    da 250 Khz a 1100 Khz
100uH  da 750 khz a 3500 Khz
12 uH   da 3 Mhz 12 Mhz
2,2 uh   da 7 Mhz a 28 Mhz


Ecco lo schema






Tutte e 2 le parti del circuito sono bypassabili, avevo anche aggiunto uno splitter per collegare 2 ricevitori, ma alla fine ho preferito sostituirlo con un deviatore per commutare il segnale su due uscite in quanto con gli FT 50/43 che avevo a disposizione per realizzarlo le prestazioni in onde medie e lunghe decadevano
Le induttanze sono delle Panasonic della serie ELC11D
Per poter avere i led sui 2 commutatori e sul selettore antenna è necessario utilizzare commutatori doppi, il che complica un pochino la costruzione
Un paio di foto della realizzazione:






Riguardo al problema di Radio 1 a cui accennavo all'inizio, ho adottato un ulteriore soluzione: tra il commutatore antenna e massa ho inserito un'induttanza da 100 uh con in serie un condensatore da 240 pf con in parallelo un compensatore da4/20 pf. In questo modo si centra la frequenza di 999 khz riuscendo ad abbassare il segnale da S9+60 a S9+20. Poca cosa, però questo ha permesso di poter usare l'Elad con il SPF-08 bypassato senza vedere più accendersi la spia dell'ADC clip e soprattutto senza ritrovarsi Radio 1 a ogni mhz usando il filtro per il taglio delle onde medie.


giovedì 31 marzo 2016

Diplomi European PSK Club

In attesa  che  eQSL si decida finalmente a inserire nuovi diplomi per noi SWL oltre all' eDX, giorni fa mi son deciso a iscrivermi all' European PSK club (EPC), scoprendo che esiste una quantità enorme di diplomi pronti per essere scaricati.
Il procedimento è molto semplice: una volta registrati al sito si scarica dallo stesso il programma Ultimate AAC, il quale permette,una volta compilati tutti i campi e inserendo il nostro nominativo, di caricare il nostro file inBox di eQSL in formato ADIF.
Il software controlla automaticamente se e a quali diplomi si ha diritto e ne permette la richiesta cliccando l'apposito tasto. Nel giro di qualche giorno, accedendo al sito di EPC, nella sezione "certificati" sarà possibile scaricarli in formato pdf o jpg.